Cos’è una terapia canalare e perché va fatta?

I nostri denti sono formati da dei tessuti duri ovvero smalto all’esterno e da dentina all’interno. All’interno del dente vi è anche un tessuto molle costituito da vasi e nervi detto polpa dentaria che fornisce la sensibilità al nostro elemento dentario.

E’ grazie alla polpa dentaria se i denti sono sensibili agli stimoli termici (caldo, freddo) quando beviamo o mangiamo, in modo da mandarci un segnale d’allarme.

Il fatto che un dente faccia male dopo aver bevuto o mangiato qualcosa di caldo è indicativo del fatto che il dente potrebbe essere parzialmente o totalmente necrotico ovvero sia che la polpa al suo interno sia “morta” ed in questo caso va effettuata una terapia canalare.

Quando mangiamo un gelato o beviamo una bibita molto fredda è abbastanza normale avere sensibilità ai denti; ma se abbiamo sensibilità quando respiriamo l’aria fredda in inverno, quando sciacquiamo la bocca con l’acqua del rubinetto dopo esserci lavati i denti o ancora se questa sensibilità è molto fastidiosa e perdura nel tempo anche qualche minuto dopo la cessazione dello stimolo termico, allora è bene approfondire il problema sottoponendosi ad una visita dal proprio dentista.

La sensibilità al freddo può essere dovuta a varie ragioni tra cui:

  • carie,
  • abrasione del dente
  • ritiro della gengiva

La carie è un processo che porta alla distruzione del dente ed è causato dai batteri che tutti noi abbiamo in bocca.

Quando la polpa dentaria non è più protetta dai tessuti del dente a causa di una carie, diventa vulnerabile agli stimoli termici e crea dolore.

Terapia canalare o devitalizzazione: quando va fatta ?

  • Quando la carie è così profonda che determina un’infiammazione della polpa o pulpite irreversibile creando dolore anche spontaneo (senza alcuna ragione o stimolo).
  • Quando la polpa “muore” o meglio va in necrosi per varie ragioni (trauma, forte consumo dentale).

Terapia canalare o devitalizzazione: Cosa prevede ?

La terapia canalare prevede 5 fasi:

  • Apertura del dente e rimozione di tutta la carie ove presente
  • Rimozione della polpa dentaria dalla camera e dal/dai canali del dente
  • Disinfezione del/dei canali del dente
  • Riempimento del/dei canali del dente
  • Ricostruzione del dente

Siccome il dente devitalizzato è più fragile, dovrà essere successivamente protetto, a seconda delle condizioni cliniche, con una corona (o capsula) oppure con un intarsio che ricopra tutta la superficie masticante.

Terapia canalare: si può fare prevenzione?

E’ importante che i pazienti effettuino delle visite di controllo programmate dal dentista (almeno 1-2 all’anno) per intercettare questo tipo di problemi, infatti una carie curata quando è piccola permette di:

  • non devitalizzare il dente usando un approccio minimamente invasivo e conservativo.
  • avere vantaggi di tipo economico perché un dente devitalizzato deve essere ricostruito, rimpicciolito e coperto con una corona o capsula in modo da renderlo strutturalmente più